Battaglia di cavalieri contro due elefanti: un quadro di Filippo Napoletano

Filippo di Lagno (Angeli) detto "Filippo Napoletano"

Battaglia di cavalieri contro due elefanti

Napoli 1589 - Roma 1629
Olio su tela
46,6x66,8 cm

Significativamente questa succinta ed eccentrica "scena bellica" - probabile una sua generica ispirazione alle guerre di Annibale - era stata attribuita in un primo momento ad Agostino Tassi - il cui percorso ebbe più volte ad incrociarsi con quello di Filippo - il quale però mai eseguì, per quanto noto, dipinti di "battaglie". La sicura paternità dell'Angeli, già riconosciuta nel 1986 da M. Chiarini, autore della monografia sul maestro, e confermata dal sottoscritto nel 1999, emerge chiaramente dalla tipologia dei potenti cavalli - quello rampante sulla destra è quasi una sigla dell'autore - nonché dal suo tipico gusto espositivo, che fissa le immagini come in un'istantanea fotografica. Per un esame più dettagliato di questo minore, ma significativo, dipinto dell'Angeli nella sua rara veste di "battaglista", si rimanda alla scheda redatta dal Dott. Chiarini nella su ricordata monografia.

Giancarlo Sestieri